L’ORIGINE DEL FILM

Il film prende vita dalla conversione del regista Maximo De Marco

Era il 2006 e Maximo si trovava in un momento buio della sua vita in cui intrappolato nel vortice della depressione era arrivato a voler decidere di farla finita per porre fine a questa sofferenza interiore che gli divorava l’anima…ignaro di cio’ che stava per accadere nella sua esistenza…

Erano ormai 5 mesi che non usciva piu’ di casa, immobilizzato nel suo letto e prigioniero del suo malessere interiore…quando gli proposero di realizzare un film sulla vita di una suora…questa suora si chiamava Suor Rosa, ed era la fondatrice delle Suore Orsoline della Sacra Famiglia…

Gli inviarono per posta le testimonianze sulla vita di questa suora, una raccolta di fogli ingialliti dal tempo, battuti a macchina e alcuni fogli scritti a mano e in allegato una foto della suora…morta in odore di santita’ nel 1956…

Per giorni e giorni quel mucchio di fogli restarono immobili sulla scrivania…c’era un muro invisibile che dividevano Maximo da quelle testimonianze…era un muro fatto di paure…di dolore…di sofferenza…di rabbia…di rifiuto verso quel Dio crudele che aveva tolto dall’affetto del regista alcuni anni prima sua madre…la persona che per Maximo rappresentava il centro della sua vita.

Poi una mattina Maximo decise di rompere quel muro…ando’ di getto verso quei fogli e ne prese in mano alcuni e inizio’ a leggere…man mano che leggeva i fogli scorrevano da soli e il muro si sgretolava mattone dopo mattone…facendo spazio ad una sensazione indescrivibile di sete…era la sete dell’amore di Dio…della sua lontananza e della voragine di aridita’ che aveva causato dentro il suo animo!

Maximo lesse i primi fogli che sembravano eterni…e un sonno profondo lo avvolse, cosi’ profondo che si sveglio’ la mattina seguente! Ma quella notte accadde l’impensabile!

Maximo sogno’ tutta la notte Suor Rosa…il sogno iniziava con Suor Rosa da bambina che gli prese la mano e gli disse: ” vieni con me accompagnami…”

lo porto’ in un campo di grano ed erba alta, dove Suor Rosa giocava da bambina…

La mattina seguente al risveglio Maximo apri’ gli occhi e senti’ una voce che gli sussurrava all’orecchio: “sono Rosa…vienimi a trovare”…

Questo fenomeno ando’ avanti per settimane e si ripeteva ogni mattina al risveglio…di notte Suor Rosa lo prendeva per mano e lo conduceva nella sua vita…pezzo per pezzo Maximo conobbe la vita di Suor Rosa direttamente dalle sue labbra e attraverso i suoi occhi…senza neanche piu’ continuare a leggere le testimonianze scritte…

Man mano che i giorni passavano cresceva dentro il cuore di Maximo il desiderio di andare a trovare Suor Rosa…e a forza di ascoltare quelle sue parole al risveglio ogni mattina…ad un certo punto decise di lasciare tutto e di andare a trovare Suor Rosa in Sicilia!

Fece un biglietto aereo ed arrivo’ nel Paese natio di Suor Rosa, Monterosso Almo...

Appena atterrato sapeva gia’ il luogo dove incontrare Suor Rosa : ” il cimitero dove riposavano le sue spoglie mortali”… si diresse in quel piccolo camposanto, dove metteva piede per la prima volta…e una voce lo guidava per trovare la tomba dove riposava Suor Rosa…

Arrivo’ davanti a quella cappella, mausoleo funebre di tutte le suore Orsoline…la porta era aperta…entro’ e gli apparve la lapide di Suor Rosa…rimase immobile come paralizzato da una forza invisibile…all’improvviso da quella lapide usci’ un raggio di luce diretto su di lui, lo colpi’ in pieno, in quell’istante perse conoscenza e cadde a terra ….non ricorda quanto tempo rimase senza coscienza…pochi minuti…ore…giorni…secoli…ricorda soltanto che al suo risveglio non era piu’ il Maximo di prima…ma era come morto e rinato per la seconda volta!

La depressione era stata spazzata via…il buio aveva lasciato spazio alla luce…il dolore alla gioia, la tristezza alla felicita’…la paura alla serenita’…quella luce all’improvviso lo aveva prima ucciso… e poi fatto rinascere!

Questo e’ l’origine del film…nato da una Conversione Spirituale del regista nell’incontro straordinario con Suor Rosa!

Nel 2024 Maximo decide dopo 15 anni di ritornare in quel luogo magico…dove tutto ebbe inizio e si ritrovo’ dinanzi a Suor Rosa come in quel primo incontro…

Percepi’ quella stessa pace nel cuore indescrivibile provato in quel giorno in cui tutto ebbe inizio…